Des Lawrence

La pratica artistica di Lawrence è varia, comprende pittura, disegni, testi e installazioni. L’artista trae i suoi principali temi guida da necrologi correnti, rendendo i suoi lavori dei memoriali per gli ultimi defunti. L’artista concepisce i suoi lavori come una forma di “pittura storica”, parecchio trascurata nella storia dell’arte. 

Sull'artista

Des Lawrence (1970) ha studiato Glasgow School of Art e Goldsmiths College. Shows selezionati includono The London Open alla Whitechapel Gallery, Londra e REALLY?, Curated by Beth Rudin deWoody alla Wilding Cran Gallery, Los Angeles. Lawrence è stato premiato con British School in Rome’s Abbey Scholarship nel 2005. L’artista vive e lavora a Londra.

La pratica artistica di Lawrence è varia, comprende pittura, disegni, testi e installazioni. L’artista trae i suoi principali temi guida da necrologi correnti, rendendo i suoi lavori dei memoriali per gli ultimi defunti. L’artista concepisce i suoi lavori come una forma di “pittura storica”, parecchio trascurata nella storia dell’arte. I suoi lavori hanno la precisione e fedeltà dei dipinti di Delaroche e Gérôme, ma non l’aspetto congelato. Lawrence è interessato al passaggio del tempo, nell’umanità della  mancanza e della perdita, non le resuscitare un criogeneticamente congelato passato per il visitatore.

L’artista ha notato di essere “ innaturalmente ossessionato con microscopiche sottigliezze della superficie”, un altro parallelo con i pittori neoclassici che Baudelaire descrive come “la scuola dei pedanti”. Ma, per Lawrence, la superficie non rappresenta chiarezza intellettuale ma piuttosto le nostre miopi tendenze: il nostro desiderio di vedere non al di là di quello che ci aspettiamo.

L’artista affermato in passato che il suo desiderio iniziale di essere neutrale e ripetitivo nei suoi tributi ai defunti, come il giornalismo macabro alla base dei suoi lavori. Infatti il suo approccio è piuttosto editoriale: citando Date Painting di  On Kawara, Lawrence ha ricercato un soggetto che si sarebbe continuamente rigenerato; all’infinito come giorni, mesi e anni del calendario. Non c’è spazio per libertà di espressione nell’incontro con la morte. Ma recentemente Lawrence ha accettato il suo ruolo di cantastorie, permettendo alla sua arte di lanciare una flotta in continua espansione di emozioni ed idee.

In ciò è stato complice il crescente ruolo che il motore di ricerca di Internet ha giocato nella sua pratica. Lawrence ha adottato l’impatto di questa nuova tecnologia contro i registri storici, abbandonando poco producenti ricerche nei polverosi archivi per una ricerca digitale dove un singolo flusso di pensiero può dare la parola a molteplici paralleli visuali e verbali.