Ettore Sottsass

Sottsass carried a camera with him and took photos everywhere he went. His photography can be considered a form of self-examination and a dismantling of his roles as an architect/artist/designer. The photographs retain sensibilities of his work in these domains such as isolated and highlighted structures and elements. Architecture itself is often a prominent subject used as a backdrop that emphasises human experience.

Sottsass is perhaps best remembered for his role in founding Memphis in 1981, and the ceramics and designs produced at the height of the group’s prominence. Memphis, whose name is derived from a song by Bob Dylan, captured the attention of the design world with its radical products. The group’s designs, stalwarts of post modernism, were conceptual, fluid and often integrated plastic laminates, asymmetry and vibrant colours.

Sull'artista

Ettore Sottsass (1917-2007) è stato un architetto italiano, membro fondatore del gruppo Memphis. Il suo repertorio versatile è acclamato a livello internazionale. Esso comprende ceramiche, gioielli, opere in vetro e argento, installazioni luminose, mobili, macchine per ufficio e gli edifici che hanno ispirato generazioni di architetti e designer. Sottsass è noto per il suo sfidare il paradigma modernista attraverso l'esplorazione di nuovi materiali e tecnologie. Dall'inizio della sua carriera, nel 1946, ha dato numerosi e significativi contributi in campo di design e d’architettura.

All'inizio della sua carriera egli ha lavorato per l'azienda italiana Olivetti dove ha progettato la Tekne, prima macchina da scrivere elettronica della società. Più tardi avrebbe progettato la macchina da scrivere Valentine che, con il suo lucido involucro rosso, è tutt’ora considerata un iconico prodotto 'pop'. All’Olivetti, Sottsass avrebbe anche contribuito a creare Elea 9003, la prima calcolatrice elettronica d'Italia. Dal 1970 i suoi oggetti di design sono stati considerati parte dell'avanguardia italiana e sono stati presentati in mostra all’esposizione italiana del 1972: The New Domestic Landscape al MoMA di New York. Allo stesso modo, le sculture, le ceramiche e i disegni italiani di Sottsass comprendono una grande varietà di colore brillante, una finitura pulita e raffinata e spesso un disegno totemico in cui gli strati virano tra il funzionale e non funzionale.

Sottsass aveva sempre con sé la macchina fotografica così da poter scattare ovunque andasse. La sua fotografia può essere considerata una forma di auto-analisi e una forma di scrollamento dai suoi ruoli di architetto / artista / designer. Le fotografie conservano però la sensibilità del suo lavoro in questi settori, quali strutture ed elementi isolati e ben evidenziati. L’architettura in sé è spesso un soggetto prominente utilizzato come sfondo che enfatizza l'esperienza umana.

Sottsass è forse maggiormente ricordato per il suo ruolo nella Fondazione Memphis nel 1981, e per le ceramiche e i disegni realizzati al culmine del successo che il gruppo stava ottenendo in quell’anno. Memphis, il cui nome deriva da una canzone di Bob Dylan, ha catturato l'attenzione del mondo del design con i suoi prodotti radicali. I disegni del gruppo, fedeli al post modernismo, erano concettuali, fluidi e spesso definiti con laminato in plastica, asimmetrica e  dai colori vivaci.

Ettore Sottsass
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