Michael Armitage

Armitage intertwines narratives drawn from his memories, and discourses from both Western and East African vantage points. Such approach allows him to raise the discussion of the impact of oppressive narratives from the perspective of either region.

The Ugandan material is ridden with social and political meaning. It was traditionally used as a burial garment but has contemporarily been commoditised, being sold in East African markets as adapted placemats, baskets and other touristic knickknacks.

Sull'artista

Michael Armitage (b. 1984) è un artista keniano che vive tra Nairobi e Londra. Le preoccupazioni predominanti dell'artista sono i problemi sociali e politici che affliggono la nostra società contemporanea globale. Intrecciando molteplici narrazioni, tratte dai media e le mitologie del suo paese nativo, Armitage si impegna di rilevare i problemi universali sociali che molti scelgono di ignorare. L’artista ha una ferma convinzione che l'arte sia un agente di cambiamento sociale e attraverso il suo accattivante stile figurativo, costringe lo spettatore a dare uno sguardo più approfondito al contenuto delle sue opere. Armitage mette in dubbio la presunta passività nel guardare le notizie: uno spettatore è già complice e deve riflettere sulla propria responsabilità nei confronti degli eventi segnalati.

Nei suoi dipinti, Armitage combina racconti tratti memorie dai suoi ricordi, e discorsi affrontati sia dal punto di vista occidentale che dell'est Africa. Quest’approccio permette di enfatizzare la discussione sull'impatto di narrative coloniali di oppressione dalla prospettiva di entrambe le parti .

Armitage unisce la sua formazione artistica a Londra, (BA da Slade School of Art nel 2007, MA da Royal Academy, Londra 2010) con le tradizionali tonalità, i materiali e le tecniche dell'est Africa. Dipinge sul tessuto di corteccia dell’albero lubugo, che deriva da un processo laborioso di battere la corteccia per diversi giorni, e infine allungandolo. L'intero processo lascia il materiale teso e spesso con fori e avvallamenti grossolani. L’atipica superficie del panno manipola il modo in cui il colore è applicato e si asciuga, infine si aggiunge alle forme amorfe tipiche di Armitage. Il materiale ugandese è pregno di significato sociale e politico. Veniva tradizionalmente usato come un indumento di sepoltura, ma oggi è stato riadattato come tovagliette, cesti e altri gingilli turistici e viene venduto nei mercati dell'est Africa.

Michael Armitage
su Artuner

Clarinet, 2015

Michael Armitage

Clarinet, 2015

Hayena, 2015

Michael Armitage

Hayena, 2015

Wait, 2015

Michael Armitage

Wait, 2015

Mangroves Dip, 2015

Michael Armitage

Mangroves Dip, 2015