Standing, Waiting – Manuele Cerutti

May 3rd, 2018 - May 31st, 2018

Brussels

Curata Da artuner

Artworks
in this exhibition

Artuner è lieta di presentare il lavoro di Manuele Cerutti per la prima volta in Belgio, con una presentazione mirata del suo lavoro che aprirà il 17 Aprile 2018, nei locali al 67 rue de la Régence, Brussels, Belgio.

Aperto dal Giovedì al Sabato 10am - 6pm

Sino al 5 Maggio 2018

Independent Régence, Rue de la Régence, 67 1000 Brussels

La pratica pittorica di Manuele Cerutti è caratterizzata da un interesse mirato sul mondo degli oggetti. Infatti, le sue composizioni di natura morta, chiaramente reminiscenti della pittura fiamminga nei colori della tavolozza, può essere percepito più come un ritratto di improbabili modelli, che raffigurazioni di materia inanimata.

Infatti, è una parte integrale della prospettiva artistica di Cerutti quella di considerare gli oggetti liberi dalle loro funzioni pratiche e dalla servile relazione con gli esseri umani.  E’ proprio in quei momenti, quando le persone non sono presenti, che questi “attori” prendono un nuovo significato ontologico. Caffettiere, attrezzi, sdrucciolati di legno e irriconoscibili memorabilia appaiono tutti nei severi ambienti di Cerutti, come se fossero illuminati da una vivace luce interiore.

 

Questi apparentemente casuali oggetti, che sono principalmente collezionati dall’artista durante le sue passeggiate, o semplicemente accumulate nel corso della vita nel suo studio, diventano i protagonisti nei dipinti di Cerutti, ascendendo dall’oblio al reame dell’arte. É pertanto non sorprendente che i pochi umani che appaiono nei lavori di Cerutti sembrano eccentrici e inaspettati, fuori posto. Infatti si potrebbe suggerire che anche la figura umana è stata assorbita dall’oggetto, che non rappresenta più un’estensione dell’uomo, ma ha guadagnato le sue più peculiari facoltà.

 

Come il visitatore contempla le sbucciate composizioni di Cerutti,i versi del grande poeta italiano Eugenio Montale vengono alla mente:

 

   Vedi, in questi silenzi in cui le cose

si abbandonano e sembrano vicine

a rivelare il loro segreto ultimo,

talvolta ci si attende

di scoprire uno sbaglio di Natura,

un varco, l’anello che non tiene,

il filo che ci consenta di sbrogliare la matassa,

consentendoci finalmente di conoscere una verità.

                                                                           (L’albero di Limoni, Ossi di Seppia, 1925)

Questa è la tranquilla,sobria natura dei dipinti dell’artista, così affascinante. Offrono una sbirciata su com’è la vita inanimata, quando l’uomo viene rimosso dalla scena: questi grandi silenzi pieni di stupore e significato, inaccessibile a tutti, eccetto attraverso il lavoro di Cerutti.

 

Manuele Cerutti ( 1976) è un artista italiano, laureatosi presso l’Accademia Albertina di Belle Arti, Torino, nel 2001. Nel 2004 ha ricevuto l’ Illy Present Future prize. L’artista vive e lavora a Torino.

 

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