Diogo Pimentão

Component (means), 2018

Paper and Graphite

120 × 44 × 22 cm

€ 3000 - 10,000


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Artwork
Description

Subverting preconceived attitudes towards the potential of paper, Portuguese artist Diogo Pimentao constructs sculptures that assert the resilience of the medium. Working exclusively with paper and graphite, he produces sculptures of surprising volume; The final forms appearing closer to welded metal than works on paper.  His technique involves shading lengthy strips of paper with graphite, a process which imparts the surface with a metallic sheen. These pieces are then folded and arranged into three-dimensional forms emblematic of minimalist sculpture.

A work of graphite on paper, Component (means) is exemplary of Pimentao’s signature practice. This sculpture is formed from a single strip of paper, which has been folded and formed into a triangular shape. The longest side rests flat against the wall from which the sculpture hangs, affixed to the surface by adhesive tape. Expanding the material components of drawing to a three-dimensional format, Pimentao’s work engages with its space and marks the environment in which it is situated.

About
the artist

Diogo Pimentão è nato a Lisbona, in Portogallo nel 1973. Famoso per i suoi lavori sperimentali su carta, l’artista ha conseguito i suoi studi artistici presso Ar.Co, a Lisbona in Portogallo,nel 1998; Sculpture Seminar a Gotland in Svezia, nel 1996; e presso Centro Internacional de Escultura, Pêro Pinheiro, in Portogallo, nel 1995.

Usando principalmente carta e grafite, a volte in combinazione con carboncino, legno e cemento, Diogo Pimentão costruisce forme che complicano i netti confini tra disegno e scultura. I suoi lavori su carta sono costituiti da lunghe strisce del materiale che vengono  sfumate con la grafite; così questa applicazione per esteso del minerale imprime la superficie con lucentezza metallica.Questi scintillanti fogli sono successivamente piegati e disposti a strati  in modo da formare strutture che sembrano composte da metallo saldato, piuttosto che carta e matita.Quando lavora con il legno, Pimentão similmente ricorre a tecniche illusorie.Una di queste tecniche comporta inizialmente dar forma al legno, e successivamente sfumarlo esternamente con il carboncino; l’effetto finale però fa apparire le opere come se fossero state bruciate da fiamma viva.

Imitando i valori estetici della scultura Minimalista, Diogo Pimentão produce opere note per la loro originale combinazione di medium e forma. I suoi lavori non ambiscono a rappresentare concetti estrinseci, ma piuttosto richiedono ai visitatori di considerare la materialità delle proprie componenti. Ma, diversamente dai predecessori del  Minimalismo, in cui, come notoriamente ha notato Frank Stella, “ ciò che vedi è ciò che vedi ”, le opere di Pimentão sono ingannevoli nella loro apparente semplicità.L’apice di un così esteso e intensivo processo di creazione, le opere di Pimentão complicano questo concetto del Minimalismo.Transformando la carta e la grafite in sculture che sembrano costituite da ferro o alluminio,Pimentão dimostra il grande potenziale di tecniche basate sul disegno.

I suoi recenti solo-shows includono mostre al Museu Grão Vasco, Viseu, 2016, e presso l' Irish Museum of Modern Art, Dublin, 2015. Le opere di Diogo Pimentão sono parte delle collezioni: Fonds National d’art Contemporain, Paris; Pomeranz Collection, Vienna; Centre Georges Pompidou, Paris; e della European Central Bank. L’artista vive e lavora a Londra.


Usando principalmente carta e grafite, a volte in combinazione con carboncino, legno e cemento, Diogo Pimentão costruisce forme che complicano i netti confini tra disegno e scultura.


Diogo Pimentão
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