Pietro Consagra

Giardino Viola, 1966

painted iron

45.3 × 0.2 × 41 cm

Edition size: 3


Interested in purchasing this work?

Enquire

Additional Information

Artwork
Description

In ‘Giardino Viola’ from his ‘Ferri Trasparenti’ series, Pietro Consagra favours a bi-frontal perspective, characteristic of the artist’s style. This consisted in doubling a single point of view by rejecting a three-dimensional approach, traditionally favoured by Consagra’s predecessors.

As a founding member of the Italian Forma 1 art group, Consagra advocated a move toward abstraction as a means to realise the movement’s formal and Marxist reading of artistic practices. The principles of this movement are strikingly present in Consagra’s work on exhibition.

In contrast to his monumental exercises in sculpting, such as the highway-stretching work ‘Porta del Belice’ in Gibellina, Sicily, the ‘Ferri Trasparenti’ series articulates Consagra’s scaled down virtuosity in brilliant colour. In ‘Giardino Viola’ Consagra privileges micro-proportions to intensify his method, Consagra’s sculpture encapsulates his artistic outlook through spiral vectors and cordyceps jagged shapes.

Made during a period of introspection for the artist, and a period in which Pop Art had reached the acme of its popularity, Consagra’s self questioning are realised in an abstractionism inherent to the artist’s unique vision and contribution to sculpting.

About
the artist

Pietro Consagra ( n. 1920-m.2005) è nato a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti a Palermo prima di fondare nel 1947, a Roma, il Gruppo Forma I, un collettivo Marxista e formalista  che rifiutava il popolare astrattismo romantico e la distorsione comuni nell’epoca. Avendo esposto in varie gallerie italiane e partecipato alla Biennale di Venezia undici volte tra il 1950 e il 1993, Consagra ha goduto di fama internazionale, includendo mostre alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, al Centro Pompidou a Parigi e alla Tate Gallery di Londra.

Consagra è stato uno dei più celebri scultori italiani del dopoguerra il cui lavoro respinge la tradizionale tridimensionalità dalla scultura per abbracciare un modo molto più diretto di far dialogare arte e pubblico. Interessato sopratutto a liberare la scultura da ogni bagaglio storico ereditato, Consagra lavorò col bronzo e col ferro per creare sculture piatte e quasi bidimensionali. In questo modo, accantonò la normativa che instaura un centro autoritario, a favore di un più diretto ‘tete-a-tete’ tra il suo lavoro e l’osservatore. Per Consagra, l’ “ubicazione diventa significato”; i suoi lavori utilizzavano l’astrazione per mostrare il significato che altrimenti non si sarebbe mai rivelato. Dal 1952, avvia la serie ‘Colloqui’, una collezione di sculture in bronzo che sono caratterizzate dalla plasticità della loro sottile superficie: piani sovrapposti, spazi vuoti e strutture mutevoli destabilizzano ogni accenno di un punto di vista ‘convenzionale’.

Negli anni Sessanta, il colore diventa un elemento essenziale nella scultura di Consagra. La sua serie ‘Ferri Trasparenti’ ha visto nei lavori l’uso del monocromo rosa, viola, blu e rosso che affronta i problemi della prospettiva frontale diventando mobile, ruotandosi col tocco della mano. Fondamentalmente, i frammenti curvi e i colori ribelli dei lavori di Consagra sono la parte più vitale del suo rifiuto verso i canoni della scultura tradizionale. Usando le parole dell’artista: “L’arte è l’unico modo di tenersi sospettosi, suscettibili, nervosi,insofferenti, evasivi, entusiasti, equilibrati, squilibrati, attenti, aggressivi, pigri, fantasiosi,libidinosi, liberi, inafferrabili.” La tensione che compare da queste contraddizioni è ciò che rendi i lavori di Consagra  un potente strumento psicologico per entrare in contatto col pubblico.


 

In the words of the artist:Art is the only way to keep oneself suspicious, susceptible, nervous, intolerant, evasive, enthusiastic, balanced, unbalanced, attentive, aggressive, lazy, imaginative, libidinous, free, ungraspable.


Pietro Consagra
su Artuner