Katja Seib

Stranger in Moscow, 2016

Oil on Hessian

220 × 190 cm


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Artwork
Description

There is constant elusion and an evasive playfulness in Katja Seib’s painting ‘Stranger in Moscow’. At its centre is the late American pop star, Prince, lying across a bed in homage to the record cover of the singer’s 1983 hit, ‘Delirious’. The neon-lit lyrics on the purple wall are taken from the track, ‘Song About Purple’, from Mike Kelley’s ‘Day is Done’ project, a nod to Prince’s most famous hit.

Seib began work on ‘Stranger in Moscow’ on the 21st April, 2016, the day Prince died. The composition encapsulates Seib’s broader sense of malaise with the recent deaths of iconic musicians and artists, particularly Michael Jackson. Here Jackson is remembered through Jeff Koon’s famous porcelain incarnation of the singer from 1988; Seib illuminates Koon’s artwork by the light of a lamp resting on a chest of drawers.

Prince, facing the viewer, can be seen completing a water colouring that returns Seib’s painting to its ‘Delirious’ motif and to Michael Jackson. On Prince’s record cover, the picture book Seib reproduces in the painting is left blank. Here the tincture of a composition can be made out: Seib re-imagines Prince painting Koon’s pop porcelain sculpture, his fingers holding the light switch. Seib provocatively captures a moment before action, leaving us to wonder: will he switch it off?

About
the artist

Katja Seib nasce a Düsseldorf, Germany (1989) dove vive e lavora. Nel 2009 ha iniziato gli studi alla Düsseldorf Kunstakademie, laureandosi all’inizio del 2016. Dal 2013, Seib ha studiato per il Master nella classe di pittura di Prof. Tomma Abts.

I dipinti di Katja Seib sono complessi e seducenti; la grezza tela di juta su cui dipinge permette un gioco di consistenze e colori integrato nel vocabolario visuale delle sue opere.

Il processo di pittura dell’artista richiede parecchio lavoro. Per prima cosa, la juta ha bisogno d’esser levigata con alcuni strati di colla di coniglio e gesso. Successivamente, Katja Seib mescola da sola i pigmenti, per aver padronanza della densità e il grado di granulosità dei colori. In questo modo, l’artista ha la capacità di sottolineare l’andamento narrativo nei suoi quadri anche a livello di consistenza; l’equilibro fra ‘grezzo’ e raffinato instaura la tensione presente in queste opere e guida l’occhio dello spettatore da un personaggio all’altro.

Katja Seib utilizza esclusivamente uno stile figurativo, che le permette di sviluppare narrazioni seducenti e misteriose di desiderio e stranezza. I sogni sono un tema estremamente importante per Seib. Per lei, l’esperienza onirica offre all’individuo una necessaria via di fuga dalla realtà. Ambientazioni domestiche coesistono con situazioni bizzarre; il quotidiano, così come lo stravagante sono appiattiti sulla stessa superficie eppure, c’è uno strano senso di profondità e spazio che consente all’opera di espandersi oltre i limiti della propria cornice; il contorno di un corpo che si affaccenda in un’altra stanza, un braccio che apre una porta, o muove una piuma, fumo di sigaretta che volteggia verso il ‘mondo reale’.


Katja Seib’s paintings are complex and seductive. Painting exclusively in a figurative style allows her to develop alluring and mysterious narratives of desire and strangeness.


Katja Seib
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